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Tosca
Daniela Longhi è una Tosca superba. Il suo “Vissi d’arte” è stato, a livello emozionale, il culmine dell’opera.
La sua linea vocale è risultata morbida e rotonda con Cavaradossi, e di incredibile forza drammatica con Scarpia.
Mark Kanny
Anna Bolena
Daniela Longhi non è la Callas, né la Sutherland, lei è Anna Bolena.
Acuti sfolgoranti, voce pura ed espressiva, domina gli insiemi e non si allontana mai dalla sua linea di bel canto.
Nella scena della follia è stata affascinante e sublime.
E.Santy
Thäis
La sensibilità d’artista dell’italiana Daniela Longhi e soprattutto la sua voce omogenea e lunga dal timbro rotondo e robusto, hanno contribuito a far vivere la difficile partitura di Thäis.
La sua morte fu di una grande potenza emotiva.
M. N’Diay
Aida
Daniela Longhi è riuscita a portare in scena un’Aida piena che seppe trasmettere l’elasticità felina delle sue origini etiopi.
E’ significativo che in “Cieli azzurri” e comunque, l’intero atto del Nilo le riuscirono, vocalmente e come espressione, in modo particolarmente toccante.
Di conseguenza ricevette la maggiore fetta degli applausi della serata.
Eva Pleus
Forza del destino
La palma della serata va alla protagonista, Daniela Longhi, perfettamente “in parte”, anche scenicamente, voce drammatica specie nel registro grave, intonatissima, begli acuti, morbidissima nei pianissimi…
Applauditissima in “Pace mio Dio” che ha costituito uno dei momenti più belli della serata.
Luigi Fertonani
La Traviata
Significativo successo del soprano Daniela Longhi allo StaatsOper di Vienna nei panni di violetta Valery, un’interpretazione per la quale aveva ricevuto il Premio Zanatello all’Arena di Verona.
Il pubblico viennese, solitamente molto compassato, le ha tributato prolungati applausi, eleggendola cos’ a beniamina della Stagione, assieme a Mirella freni e a Placido Domingo.
La Longhi si conferma così tra i protagonisti dell’attuale scena operistica internazionale.
Bruno Panziera
Adelia
Daniela Longhi esalta il personaggio di Adelia di Donizetti.
Adelia è l’assoluta protagonista dell’opera.
Il personaggio la costringe ad una vocalità incalzante e sfibrante che Daniela Longhi ha condotto con sicurezza superando le difficoltà e dimostrando una resistenza vocale non indifferente, un’estensione da soprano coloritura con agilità ed esplosioni drammatiche. Per tutta la serata ha saputo interpretare un personaggio impegnativo sotto tutti i punti di vista.
Marcella Pobbe
Roberto Devereux
Daniela Longhi si mostrò dominatrice della parte di Elisabetta che ad un soprano chiede tutto.
Una grande voce flessibile, di colore piacevolmente scuro, che non teme gli acuti né le note gravi.
Di squisita musicalità, assieme ad una interpretazione piena di temperamento.
Eva Pleus
Ermione
Nel ruolo del titolo c’è Daniela Longhi che dispone di una tecnica perfetta, molti colori e grande resistenza.
Arriva ad una prestazione eccellente ed è la star della serata.
Jurgen Otten
Faust
Daniela Longhi possiede una voce di indiscutibile qualità, con un centro tra i più belli che abbia potuto ascoltare.
I suoi acuti soni cristallini e sicuri.
La sua prestazione è stata un continuo crescendo offrendoci uno splendido 4° e 5° atto identificandosi magnificamente con il suo personaggio.
G. Dumeros
Simon Boccanegra
Daniela Longhi è una bella Amelia.
Voce solare, bella linea di canto, bel fraseggio, espressività sensibile ed elegante.
A.Mattila
La Traviata
Daniela Longhi possiede una bella voce verdiana.
Ricca e morbida nei centri, sicura negli acuti e di impressionante precisione nelle agilità.
Detroit Free Press
La Boheme
Conosciamo la reputazione di Daniela Longhi per averla ascoltata e apprezzata più volte.
E’ a lei che dobbiamo la grande parte di emozione provata a questa prima.
Si muove e canta con intelligenza e morbidezza e si esprime con un’infinità di colori.
M.Alexandre
Carmen
Una rivelazione: il ruolo di Micaela era interpretato da una italiana con un’ottima pronuncia francese, che canta con una morbidezza ed una purezza di emissione rimarchevoli.
Si chiama Daniela Longhi e ha riportato un meritato trionfo dopo la sua grande aria del 3° atto.
Pierre Petit
Il Trovatore
Nel ruolo di Leonora, il soprano italiano ha presentato una voce straordinariamente espressiva, un bagaglio tecnico che la porterà lontano e un temperamento drammatico che le ha permesso di presentare un 4° atto che noi non possiamo che definire semplicemente come eccezionale.
Fatima Madeiros